Due assicurazioni, due funzioni
Quando compri una tenuta rurale non esiste un'unica «assicurazione della tenuta». La cosa normale è distinguere due esigenze. La prima è proteggere ciò che produce la tenuta: raccolti, impianti, bestiame o masse forestali. Per questo esiste l'assicurazione agraria. La seconda è proteggere ciò che è costruito e la tua responsabilità di proprietario: casa, capannone, magazzino, impianti e danni a terzi. Questo lo coprono le assicurazioni casa, fabbricati e responsabilità civile. Confonderle è un errore frequente: l'assicurazione casa non copre un gelo sui tuoi mandorli, e l'assicurazione agraria non copre l'incendio del tetto della casa.
Cos'è l'assicurazione agraria combinata
In Spagna l'assicurazione agraria funziona all'interno di un sistema pubblico-privato chiamato Assicurazioni Agrarie Combinate (Seguros Agrarios Combinados). Le compagnie assicurative sono raggruppate in Agroseguro. Secondo Agroseguro, esistono 45 linee di assicurazione, ciascuna con le proprie condizioni. Secondo Agroseguro, oggi si coprono produzioni agricole, zootecniche, forestali e acquicole contro la maggior parte dei rischi climatici, e anche incidenti e malattie del bestiame.
Come funziona il contributo
Il Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione concede un contributo sul premio dell'assicurazione tramite ENESA e, secondo Agroseguro, l'importo si applica direttamente agli assicurati al momento della stipula. In modo complementare, le comunità autonome possono aggiungere contributi; Agroseguro indica che, nel caso dell'Estremadura, tale contributo autonomico viene detratto automaticamente alla stipula. L'importo che ti spetta dipende dal modulo che scegli e dalle caratteristiche della tua azienda, quindi in questa guida non si può dare una cifra fissa: chiedilo al tuo intermediario assicurativo.
Quali rischi si assicurano
Secondo Agroseguro, il sistema copre i danni alle produzioni causati da rischi imprevedibili, non controllabili e dalle conseguenze catastrofiche. Tra questi ci sono la maggior parte dei rischi climatici, come siccità, gelo, temporali di pioggia, vento o grandine, alluvione, incendio e fauna, oltre a incidenti e malattie del bestiame. Esistono 45 linee, che raggruppano le produzioni agricole, zootecniche, forestali e acquicole assicurabili.
L'importante è leggere le condizioni della linea concreta della tua coltura o del tuo bestiame, con le sue garanzie, franchigie ed esclusioni. Chiedi al tuo intermediario cosa copre e cosa no prima di stipulare.
Termini e stipula
Il tuo intermediario ti informerà sui moduli e sui termini di stipula di ciascuna linea, che conviene consultare prima di ogni campagna. Se hai la tenuta in affitto o con aiuti della PAC, verifica che i dati della parcella e del titolare siano corretti. La guida PAC e diritti quando si compra una tenuta ti aiuta a capire come si relazionano.
Assicurazione della casa e delle costruzioni
Se la tenuta ha un'abitazione o costruzioni, ti serve un'assicurazione fabbricati o casa. Guarda queste questioni:
- Cosa copre: incendio, danni da acqua, fulmine, furto e fenomeni atmosferici.
- Se copre il contenuto, i macchinari e gli impianti, o solo l'edificio.
- Se le costruzioni senza licenza o non iscritte sono escluse.
- Cosa succede se la casa è usata a periodi o è disabitata a lungo.
- La responsabilità civile: cosa succede se un visitatore o un lavoratore subisce un danno nella tua tenuta.
Incendio boschivo e tenute di montagna
Una tenuta con alberi, dehesa o bosco ha rischio di incendio, e la responsabilità del proprietario nella prevenzione è importante. Chiedi alla tua compagnia come tratta l'incendio boschivo, cosa ti richiede in misure preventive e cosa succede se il fuoco nasce nel tuo terreno e danneggia i vicini. Leggi la guida sulla prevenzione degli incendi boschivi per il proprietario di una tenuta.
Quando conviene assicurare
Assicurare ha un costo fisso ogni anno e protegge da un danno incerto. Conviene soprattutto quando una perdita grande metterebbe a rischio l'azienda o quando c'è un finanziamento alle spalle. Un oliveto o un frutteto con un investimento iniziale alto, un gregge di valore considerevole o una tenuta con un prestito sono casi in cui l'assicurazione di solito ha senso. In una tenuta di svago senza produzione l'assicurazione agraria non serve, ma quella della casa sì. Se ti mancano informazioni per decidere, consulta anche la guida sulla redditività di una tenuta rurale e quella sulle spese annuali di una tenuta rurale.
Come scegliere bene
- Chiedi il piano assicurativo in vigore e confronta le linee della tua coltura o del tuo bestiame.
- Consulta un intermediario o l'ufficio agrario della comarca.
- Leggi franchigie, garanzie ed esclusioni.
- Annota i termini di stipula e di denuncia dei sinistri.
- Conserva foto e documentazione delle parcelle e del bestiame.
In caso di sinistro
Leggi nella tua polizza la procedura e i termini per comunicare un danno, e avvisa il tuo intermediario il prima possibile. Conserva foto e documentazione delle parcelle e del bestiame, perché ti serviranno per giustificare il reclamo.
Conclusione
Assicurare una tenuta significa distinguere cosa vuoi proteggere: la produzione o le costruzioni. Per la produzione, il sistema delle assicurazioni agrarie con contributo sul premio è di solito la via più adatta; per la casa e la responsabilità civile, un'assicurazione convenzionale. Confronta sempre per iscritto coperture ed esclusioni prima di stipulare.
